Due chiacchiere con Giovanni di Crete?

Come nasce Crete?

Crete è un laboratorio nato dall’incontro di tre personalità eterogenee: Carlo Pastore, designer per diverse aziende italiane ed estere, Elisabetta Bovina designer e curatrice ed io, Giovanni Bolognini, direttore di importanti showroom di antiquariato e di arte contemporanea.
Si propone come centro di sperimentazione tra le arti applicate e il design, aperto alle contaminazioni dell’arte e dell’illustrazione; un luogo dall’identità forte, ma dalle attitudini cangianti, fare rete e adattarsi alle vibrazioni culturali della città è la vera scommessa, per questo abbiamo sempre collaborato con Artefiera Off, BilBolBul e Bologna Children’s Book Fair.

Qual è la vostra filosofia?

Crete non è una galleria d’arte, ma più propriamente un luogo in cui si fa mostra di oggetti belli ma soprattutto funzionali, com’è nella natura di un oggetto di design. Da Crete trovate ceramiche artistiche realizzate in pezzo unico, oggetti d’arredo, gioielli di giovani creatori spesso accostati al lavoro di affermati artisti di fama internazionale. Crete è uno spazio commerciale, uno studio di design centrato sulla progettazione e autoproduzione di complementi d’arredo.
Tentiamo di coinvolgere e portare all’attenzione non solo le ispirazioni di giovani artisti, design ed illustratori ma anche realtà manifatturiere e artigianali di nicchia e di pregio.

Cosa lo rende speciale?

Il fulcro della nostra attività è un materiale, la ceramica, non solo caro a queste zone, ma caro alla nostra storia di uomini, è uno dei primissimi materiali utilizzati per creare, non solo opere d’uso quotidiano, ma oggetti d’arte che avrebbero potuto parlare dopo di noi e raccontarci.
La ceramica racconta le nostre origini, ma è al tempo stesso sempre nuova e malleabile e ora, dopo millenni noi continuiamo ad usarla, a farle abbellire le nostre case, permettendole di raccontare la nostra storia.


Crete

via San Felice, 48/A – Bologna
051 555206